ALLATTAMENTO E TRISOMIA 21 (Sindrome di Down)

Oggi è la giornata mondiale della Sindrome di down e per questa occasione, abbiamo scelto di parlare di allattamento.  Abbiamo fatto una ricerca in questo ambito e abbiamo trovato molte informazioni preziose emerse dalla bibliografia in fondo.

Sappiamo bene che allattare può non essere semplice senza un adeguato supporto, a maggior ragione per la mamma di un bambino con Sindrome di Down che, spesso e volentieri, viene a conoscenza di informazioni errate per cui ad esempio l’impossibilità di allattare al seno.

Effettivamente le difficoltà ci sono e sono maggiori di situazioni standard, ma non sono un impedimento.

Vediamo insieme perchè:

I bambini soffrono spesso di ipotonia muscolare per cui avranno bisogno di apposite riabilitazioni e massaggi di stimolazione della suzione.

Molto spesso troviamo una malocclusione della bocca e la lingua è più grande e sporgente, questo rende più difficoltoso trovare un attacco ottimale ed efficace, ma la mamma può aiutare il suo piccolo con esercizi mirati.

La posizione che più semplifica l’attacco è la culla incrociata perchè facilita l’attacco asimmetrico e il bambino riesce a prendere una porzione maggiore di areola inferiore rispetto a quella superiore.

Tendono ad addormentarsi più facilmente e a stancarsi al seno, per questo avranno bisogno di essere delicatamente stimolati.

E’ stato documentato che la suzione risulta meno efficace, interessando anche la durata, la pressione e un deficit dei movimenti della lingua. Seguendo questi problemi con personale sanitario competente e l’adeguato supporto, le condizioni migliorano gradualmente dai 4 mesi. Il risultato globale è stato un miglioramento nell’efficacia della suzione nel corso del 1° anno

E’ importante specificare che tutte le linee guida sono concordi sul fatto che il bambino con Tr21 abbia tutte le potenzialità per essere allattato al seno e che non ci sia nessuna controindicazione in merito, anzi.

Academy of Breastfeeding Medicine, l’American Academy of Pediatrics, l’ Organizzazione Mondiale della Sanità, ed altri organismi internazionali hanno raccomandato che tutti i bambini dovrebbero essere allattati al seno, a meno che non esista una controindicazione medica.

Come specifica ABM (Academy of Breastfeeding Medicine) risulta ancora più importante che i bambini con Sindrome di Down vengano allattati al seno proprio per beneficiare della protezione sulla salute che l’allattamento al seno consente.

E’ importante per esempio per ridurre il maggior numero di patologie alle quali sono particolarmente esposti per predisposizione fisica come infezioni all’orecchio, delle vie respiratorie o di altri apparati.

L’obesità risulta un altro disturbo alimentare che viene prevenuto con l’allattamento al seno e al quale i bambini con Sindrome di Down sono più predisposti.

Verrebbero inoltre annullate le possibilità di incorrere in patologie ed infezioni derivanti dall’allattamento artificiale.

Alcuni studi affermano che l’allattamento al seno sia di grande aiuto nello sviluppo neurocognitivo e visto il loro deficit, l’allattamento al seno potrebbe fare la differenza in questo.

Inoltre l’allattamento al seno agevola l’energia motoria del cavo orale, un altro grande aiuto anche per i problemi di malocclusione dentale.

Citando testualmente ABM “Esistono delle difficoltà nell’allattamento del bambino ipotonico, ma molte di questi bambini possono essere felicemente nutriti al seno. Non esistono evidenze sul fatto che i lattanti con sindrome di Down o altri piccoli ipotonici si alimentino meglio con il biberon piuttosto che al seno.(21) Inoltre, nessuna evidenza suggerisce che questi bambini abbiano bisogno di alimentarsi con il biberon prima di andare al seno. (16) In questi lattanti l’allattamento al seno dovrebbe essere attivamente incoraggiato e sostenuto.”

Vi invitiamo a rivolgervi a personale sanitario qualificato e specializzato sul tema come Ostetriche/ci, Pediatre/i, IBCLC e di cercare la Peer supporter in allattamento al seno più vicina a voi che possa supportarvi a livello emozionale e accompagnarvi in questo percorso facendo rete con il personale competente.

Bibliografia

http://www.stillen.it/media/a63b669b-4eb7-45f2-ab5b-cae030aac690/allattare-il-bambino-ipotonico-abm-it.pdf

https://moh-it.pure.elsevier.com/en/publications/down-syndrome-and-breastfeeding

https://www.dors.it/documentazione/testo/200907/allattamento%20del%20bambinoo%20con%20sindrome%20di%20down.pdf

 

La Redazione

Il MappaMamma

Post a Comment