L’Ostetrica: figura di riferimento per le donne
In occasione della Giornata Internazionale dell’Ostetrica, che si festeggia il 5 maggio di ogni anno, voglio parlarvi di questa meravigliosa figura che però viene ancora spesso rilegata a colei che fa nascere in bambini, anche se in realtà sono le mamme che fanno nascere i proprio bimbi.
Quest’anno il tema è proprio “100 Years of progress”; slogan significativo poiché vede le ostetriche riunite come una comunità globale per sostenere gli investimenti in cure ostetriche di qualità in tutto il mondo, migliorando nel frattempo la salute sessuale, riproduttiva,
materna, neonatale, infantile e adolescenziale.
Negli ultimi decenni la figura professionale dell’Ostetrica sta tornando a farsi strada sul territorio, in studi professionali, nelle case maternità, nelle case famiglie grazie anche alla Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica (FNOPO) che propone l’implementazione del modello di Ostetrica di famiglia e di comunità al fine di promuovere la centralità e la salute della donna anche nei sistemi familiari e sociali.
Purtroppo si è assistito ad un eccesso di medicalizzazione dell’assistenza ostetrica con un overtreatment dannoso per la salute della donna, questo anche dovuto al fatto che le cure sono offerte quasi esclusivamente dagli ospedali, per la mancanza di presidi territoriali che garantiscano una continuità assistenziale, per la disomogeneità dell’applicazione dei L.E.A e per la complessità per le donne di trovare sul territorio centri che si occupino dei bisogni della donna nelle varie fasi della vita.
Ad oggi le ostetriche che operano al di fuori delle ASL stanno aumentano e operano in tutti gli ambiti di Promozione Della Salute Femminile, in tutte le età e in un’ottica di miglioramento della salute di genere.
Le attività ostetriche (clinico assistenziali e di promozione della salute) territoriali sono esplicate con livelli d’intervento di tipo personale rivolto alle donne, alle famiglie e alla comunità.
Ambiti e livelli di intervento (Funzioni e attività)
- Assistenza pre-nascita, in gravidanza, al parto e nel puerperio
- Corsi di accompagnamento alla nascita
- Promozione e sostegno dell’allattamento materno
- Assistenza prime cure al neonato, con rilevazione parametri vitali, peso, T,C.,alimentazione, adattamento alla vita e sviluppo del bambino, rilevazione precoce segni di patologia
- Prevenzione dei tumori della sfera genitale femminile con visite e pap test e counselling.
- Corsi di accompagnamento alla menopausa.
- Informazioni vaccinazione HPV, con possibilità di esecuzione per ragazze e ragazzi, previste nei LEA 2017.
- Assistenza, educazione e rieducazione del pavimento pelvico.
Altresì l’ostetrica nel suo ruolo di counselor e con la presa in carico, ha le competenze per individuare durante le visite, i rischi sanitari e sociali e attuare interventi a proteggere e non solo per promuovere la salute della donna:
- Presa in carico di donne e minori vittime di abuso o violenza, subita e assistita.
- Interventi per contrastare il fenomeno della violenza sulla donna
- Attivazione spazio e assistenza per donne con disabilità.
- Orientamento informazione e supporto per l’esercizio dei diritti
- Informazioni sul diritto al parto in anonimato (DPR 396/2000, art. 30, comma 2.)
- Interventi personalizzati per lo sviluppo delle competenze genitoriali,
- Presa in carico per gli interventi di base, e attivazione della rete sociale.
- Intercettazione e invio strutture specialistiche donne affette da sindrome depressiva post-partum/ blue baby syndrome
- Prevenzione delle MST che spesso producono infertilità (Piano nazionale per la fertilità)
- Interventi di educazione sanitaria e promozione di stili di vita sani- diffusione Health literacy
- Sessualità e sviluppo della cultura della vita
- Interventi di counselling, prevenzione di conflitti, relazione di aiuto, prevenzione, supporto sociale
In conclusione
Le donne, nell’ostetrica, trovano una figura professionale sanitaria che prende in cura e accompagna durante tutto il percorso di cura, dalla maternità alla menopausa, alle disfunzioni e problematiche legate alla sfera sessuale/femminile senza tralasciare la famiglia.
L’ostetrica ha le competenze per individuare, determinare il livello di rischio e programmare un percorso di cura in autonomia o in collaborazione con altre figure sanitarie.
L’obiettivo primario delle ostetriche è il benessere della donna a 360 gradi, il benessere della famiglia e della comunità.
Studio Ostetrico L’Albero della Vita
Bibliografia