IL BAGNETTO SENSORIALE DEL NEONATO
Immaginate di essere in una spa, quanti di noi desiderano farsi coccolare e rilassarsi con trattamenti studiati ad hoc per il nostro benessere… ora trasferiamo questo pensiero ai neonati.
Anche loro hanno diritto ad avere cure e attenzioni per il loro benessere e non solo, perché nel loro benessere si va a riflettere anche il loro sviluppo, che sia esso fisico, psichico o emotivo.
Ecco quindi che il bagnetto sensoriale avvolto diviene “la spa” per i nostri piccoli appena nati.
Ma vediamo meglio di cosa si tratta e quali benefici apporta.
Inizio col dire che è un metodo di fare il bagnetto, dove il bebè viene avvolto in un lenzuolino e immerso in acqua gradualmente, dondolato e cullato in modo tale da favorirne il rilassamento, ogni particolare è curato nel minimo dettaglio per far si che l’esperienza vada ad appagare tutti i suoi sensi, le luci e i suoni nella stanza, la temperatura dell’acqua, l’acqua stessa che può essere neutra o con aggiunta di altri ingredienti.
L’esperienza inizia già prima nel momento della svestizione, come muovere, spogliare e fasciare il neonato sono tutte operazioni eseguite con tecnica dall’operatore, movimenti lenti e precisi per non risvegliare riflessi arcaici. ll contenimento del lenzuolino è ovviamente un elemento importantissimo.
Il bisogno di contatto che richiede costantemente un neonato viene appagato e lo riporta alla memoria intrauterina, a quell’ambiente che conosceva molto bene e in cui ha vissuto per 9 mesi. Finito il bagno saranno le coccole dell’operatore con un piccolo massaggio o il pelle a pelle con mamma o papà a concludere in bellezza.
Durante una sessione di bagnetto sensoriale l’operatore inoltre trasmette alla famiglia tutti gli strumenti per eseguire in autonomia il bagno a casa successivamente.
Questa pratica è particolarmente indicata per tutti i neonati ma in special modo per i nati prematuri, per chi è nato con parto veloce, con cesareo d’urgenza e per tutti quei bimbi che sembra non gradiscano essere immersi in acqua, si può fare dalla nascita fino a circa 3 mesi.
Prima di pensare al bagnetto come momento di igiene pensiamolo come momento di cura e relazione, per rinforzare il legame d’attaccamento. Prendersi cura del bebè, interagire, prendersi tempo e perdersi nel tempo tra coccole e sguardi. Darsi il tempo di accettare una nuova esperienza e integrare le esperienze passate.