TUTTE LE MAMME HANNO IL LATTE!

In occasione della Settimana Mondiale dell’Allattamento voglio parlarvi del perché tutte le mamme hanno il latte e possono allattare e che non è vero il contrario!

Prima di parlare della fisiologia dell’Allattamento materno è importante però sottolineare che purtroppo ci sono casi specifici non fisiologici, in cui questo non è possibile, come ad esempio in caso di Amastia, ovvero una malformazione congenita assai rara, che consiste nella mancanza di una o di tutte e due le mammelle.

In caso di fisiologia l’allattamento è prima di tutto una questione ormonale, tutte le donne hanno la ghiandola mammaria e quindi tutte le donne hanno la capacita anatomica e fisiologica di produrre latte e poi bisogna volerlo, una mamma felice di allattare avrà più successo!

Gli ormoni che vengono secreti in gravidanza e dopo il parto promuovono la maturazione della ghiandola mammaria e l’inizio della lattogenesi.

Di fatti già dalla 16° – 20° settimana la ghiandola mammaria inizia, per effetto ormonale, a maturare il proprio sistema alveolare e lobulare, tanto è vero che uno dei segni di gravidanza è proprio una maggior sensibilità del capezzolo e un aumento di dimensione di areola e capezzolo.

Alcune mamme poi iniziano a perdere colostro ancora prima del parto, il fatto di non perderlo NON vuol dire non avere latte! Quindi tranquilla!

Dopo la nascita del bambino, nasce la Placenta, questo evento provoca a livello ormonale un calo drastico del progesterone, che regolava la produzione del latte in gravidanza.

Il calo progestinico da il via ad una nuova fase della Lattogenesi!

Ora entrano in gioco altri due ormoni, molto importanti per l’allattamento, la PROLATTINA che ha funzione di stimolare la produzione di latte e l’OSSITOCINA, ormone dell’amore, che ha la funzione di contrarre gli alveoli e convogliare il latte nei dotti e all’esterno.

Questi due ormoni possono essere influenzati positivamente o negativamente da certi comportamenti e stati d’animo.

Cosa influenza positivamente questi ormoni favorendo l’Allattamento Materno:

  1. La SUZIONE: il corretto attacco del bambino e un allattamento a richiesta permette una continua e regolare produzione di latte. 
  2. Il CONTATTO: lo stare vicino al proprio bimbo, sentire il suo profumo, accarezzare la sua pelle vellutata provoca nella mamma il rilascio di ossitocina e di conseguenza favorisce il legame con il proprio bambino e l’allattamento al seno. 
  3. Il RIPOSO, il SOSTEGNO e la SERENITà: che inibiscono la produzione di adrenalina e cortisolo dati dallo stress, dalla stanchezza, dall’incertezza e della mancanza di aiuto e favoriscono invece la produzione delle endorfine, permettendo un buon livello di ossitocina.

Un altro fattore molto importante per la produzione e la regolarizzazione del latte è il Fattore di Inibizione della Lattazione (FIL), questa è un proteina sierica presente nel latte e che serve proprio a regolare la quantità di latte nella mammella.

La sua funzione è quella di inviare un segnale per ridurre la produzione di latte quando la mammella non viene svuotata, questo avviene per evitare che si crei un ingorgo.

Se il seno non viene svuotato regolarmente, ad esempio per un allattamento ad orari o per un allattamento misto o perché il bambino si attacca male al seno, entra in funzione il Fil con una graduale diminuzione della produzione di latte.

Quindi è molto importante che i livelli di FIL rimangano bassi!

Quindi mamma questi sono i motivi per cui tutte le mamme hanno il latte e possono allattare!

Se dovessero esserci delle difficoltà non vuol dire che hai poco latte o sia poco nutriente, hai solo bisogno di personale esperto che possa consigliarti e sostenerti per facilitare il tuo allattamento!

Hilary Peruzzo

Ostetrica

Studio Ostetrico L’Albero della Vita

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