ALLATTARE CON IL BIBERON: IL VADEMECUM PER NEO-MAMME

Se è vero che l’informazione nell’allattamento al seno è spesso carente, quando si tratta di allattare con biberon possiamo dire che sia completamente inesistente.

Quante mamme hanno ricevuto supporto o informazioni oltre al classico nome del latte artificiale?

Eppure lo diciamo sempre, i bambini allattati al biberon non sono bambini di serieB, ed avere la corretta informazione è fondamentale a livello di salute e prevenzione.

 

Ho creato quindi questo articolo, molto lungo, con tutte le informazioni alle mamme e neo mamme che, per qualsiasi motivo, devono affrontare un allattamento misto o esclusivamente al biberon.

  • Biberon? quale biberon?

Se volete sapere se il biberon è necessario ed è fondamentale la risposta è no! 

Ci sono diverse soluzioni, per esempio i neonati così come i prematuri, grazie al movimento della lingua sono in grado di nutrirsi attraverso il bicchierino o il cucchiaino. Scelta molto utile quando si tratta di allattamento misto, di somministrare latte materno per impossibilità o se si volesse tornare ad un allattamento esclusivo al seno, dal momento in cui non interferisce in nessun modo con la suzione.

  • e se volessimo dare un biberon, uno vale l’altro? Ancora no.

Allora, partiamo dal presupposto che nei classici biberon commerciali non si evince nessuna funzionalità migliore di uno rispetto all’altro. Le marche note promuovono biberon analoghi al seno, ma purtroppo la somiglianza la vedremo solamente a livello estetico.

Il neonato non è capace di succhiare come da una cannuccia (meccanismo necessario per i biberon classici) ma utilizza appunto un movimento ondulatorio della lingua che spinge il latte dall’areola al capezzolo verso la fuoriuscita.

Per questo utilizzare un biberon che prevede di ciucciare appunto come da una cannuccia fa perdere e dimenticare questo riflesso naturale, il che porta problemi poi di attacco al seno, di suzione profonda ed efficace a livello qualitativo e quantitativo oltre a poter causare ragadi.

Esistono biberon adatti all’allattamento misto (Suavinex Zero Zero, Medela ecc…) che hanno una tettarella flessibile ed allungabile come il capezzolo e che non prevedono la possibilità di prendere latte ciucciando ma necessitano del movimento della lingua.

  • Se la mamma non tornerà ad attaccare il bambino al seno, questi tipi di biberon sono comunque migliori in quanto rispettano le naturali competenze del bambino e favoriscono un miglior sviluppo della bocca.
  • Quale latte?

Questo non spetta a me dirlo, è necessario contattare un pediatra. Ma possiamo dire che i latti artificiali in polvere sono qualitativamente molto simili nella loro composizione.

C’è da dire però che essendo un vero e proprio alimento c’è la possibilità di dover provare alcune marche prima di trovare quello giusto e ben tollerato.

A volte è il gusto che non piace, altre volte causa mal di pancia e coliche (sì, le coliche con latte artificiale esistono.)

  • Ma il biberon come si prepara?

Per rispondere a questo, oltre a descrivere i vari passaggi metto il link dell’oposculo di Unicef che tutte le mamme dovrebbero leggere https://www.unicef.ch/it/lunicef/attualita/ultime-notizie/2015-10-26/nutrire-con-il-biberon-una-guida

E’ fondamentale sapere come preparare un biberon poiché il latte artificiale in polvere non è sterile e la contaminazione batterica è molto pericolosa per i bambini, la gravità aumenta con il diminuire dell’età. Un neonato molto piccolo può avere con le scariche diarroiche gravi problemi di disidratazione, fino ai casi peggiori alla morte.

  1. Non utilizzare l’acqua in bottiglia poiché i livelli dei minerali sono troppo alti: non esistono acque più o meno specifiche per i lattanti
  2. Non utilizzare acqua corrente calda (che aumenterebbe la proliferazione batterica) o acqua filtrata in caraffe
  3. Utilizzare acqua corrente fredda (lasciandola scorrere)
  4. In un pentolino far arrivare l’acqua a ebollizione e poi lasciarla raffreddare fino a 70° (solo a 70° viene bloccata la proliferazione batterica e vengono uccisi i batteri presenti)
  5. Anche l’acqua in bottiglia, se utilizzata, deve essere portata ad ebollizione e poi a 70°
  6. Utilizzare un biberon sterilizzato e ben pulito ed unire l’acqua alla polvere
  7. Il biberon va preparato immediatamente prima della poppata, se il bambino è stanco e lento e si raffredda può essere leggermente scaldato a bagnomaria
  8. A temperatura ambiente la proliferazione batterica è molto veloce ed il latte può essere conservato solo 2 ore
  9. Il latte, se immediatamente raffreddato sotto acqua fredda dopo la sua preparazione come sopra, può essere messo in frigo per 24h o in borsa frigo per 4h per poi essere scaldato a bagnomaria o con scalda biberon
  10. Lo scalda biberon deve essere pulito a fondo con cambio dell’acqua ogni 12h
  11. Il biberon deve essere ben pulito in tutte le sue parti ad ogni utilizzo e fatto bollire almeno una volta al giorno
  12. NON utilizzare il microonde poiché potrebbe creare delle zone molto calde all’interno di quelle più fredde che potrebbero ustionare il bambino
  13. Non assaggiare il latte direttamente dalla tettarella per non contaminarla

Utilizzando il latte in formula liquido, l’unico già sterile anche se più costoso, è possibile evitare questi passaggi (esclusa la pulizia del biberon) semplicemente scaldando il latte

  • Ogni quanto dare il biberon?

Ogni marca ha una tabella con le indicazioni nutrizionali e uno standard di dosi.

La pediatra, in base alle specifiche del bambino e la sua personale curva di crescita dovrebbe darci una dose massima giornaliera specifica.

Al contrario del latte materno, che è un tessuto vivo, il latte artificiale è un alimento ed esistono quindi dei dosaggi massimi che non vanno superati per evitare di avere problemi gastrointestinali e obesità infantile.

Il latte in biberon dovrebbe essere dato a richiesta, ma è un termine che credo confonda se si pensa all’allattamento al seno a richiesta, preferirei quindi dire AL BISOGNO.

Non utilizzeremo quindi il biberon come coccola o consolazione per i motivi appena descritti, ma non possiamo nemmeno immaginare di decidere ogni quanto e quanto un bambino deve mangiare. 

Questo porterebbe alcuni problemi, due tra i più importanti sono: La perdita della capacità del bambino di autoregolarsi sentendo fame/sazietà e la possibilità che insistendo a fargli finire una dose pre impostata si vada ad eccedere causando problemi di salute derivanti dall’eccesso di peso. 

Lo spiega molto bene la Dott.ssa Camarda nell’articolo di Uppa.it Nutrire con il biberon.

E allora come fare? Dobbiamo imparare a guardare il nostro bambino e, appunto, i suoi bisogni.

Se il mio bambino ama poppare più spesso e in minori quantità, ipotizzando che debba avere 180ml ogni 3 ore, allora posso dimezzare la dose e il tempo, quindi posso proporgli 90ml ogni ora  e mezza circa,

Altrimenti se il mio bambino è molto vorace ed ha bisogno di poppate più lunghe e corpose che gli bastano per più tempo potrei per esempio aggiungere 60ml alla poppata e allungare il tempo da 3 a 4 ore.

  • Come va dato il biberon?

Avete presente il modo in cui abbiamo sempre allattato le bambole? Da dimenticare

  • Posizione del bambino: Il bambino deve essere in posizione seduta o semi reclinata (in base all’età)
  • Posizione del biberon: Il biberon deve essere in posizione orizzontale e leggermente inclinato in modo da far arrivare poco latte alla tettarella, reclinare gradualmente man man che il latte si esaurisce senza far prendere aria
  • Tettarella: Mai, mai per nessun motivo allargare artigianalmente la tettarella del biberon, seguire le gradazioni consigliate

L’insieme di questi due o tre elementi scorretti può essere pericoloso e non funzionale.

Con il bambino supino, nella classica posizione a culla ed un biberon in verticale (magari con foro allargato) il primo rischio è quello del soffocamento a causa di una quantità di latte troppo grande ad una velocità troppo elevata in una posizione non fisiologica per la deglutizione (avete mai provato a bere da sdraiate?)

Inoltre porterebbe ad un senso di sazietà illusoria che dopo poco si trasformerebbe in fame.

Possiamo immaginare (o provare) di bere una bottiglietta d’acqua velocemente in due minuti o sorseggiando lentamente. Bevendola velocemente il nostro stomaco si riempirà e ci darà un senso di sazietà pari al pranzo di Natale, che scomparirebbe ovviamente dopo pochissimo.

Inoltre il latte dal seno esce lentamente e i bambini non sono abituati nè pronti a tali flussi.

  • Il bambino allattato con biberon può bere acqua prima dei 6 mesi?

No, la fisiologia e la maturazione degli organi del bambino sono medesimi se allattato al seno o con biberon.

I reni del bambino non sono pronti a metabolizzare il sodio e comporterebbe diversi problemi anche piuttosto gravi come l’iponatremia o intossicazione da acqua (che si verifica per una concentrazione troppo alta di sodio nel sangue) che comporta stanchezza, nausea, vomito debolezza, irritabilità, convulsioni e nei casi più gravi, seppur rarissimi la morte.

Questa condizione può avvenire anche a causa di una troppa diluizione del latte artificiale (troppa acqua) e con acqua non idonea.

Dopo i 6 mesi, con lo svezzamento, il bambino potrà iniziare a bere acqua.

  • Il bambino allattato con biberon deve essere svezzato prima?

Ancora no, è un altro falso mito che vede i bambini allattati con biberon, bambini di serie B.

Come dicevamo prima la fisiologia e la maturazione degli organi del bambino non variano con il variare dell’alimentazione.

Come ci dicono le linee guida di Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) l’allattamento deve essere esclusivo per almeno i primi 6 mesi ed il latte deve essere l’alimento principale per il primo anno, possibilmente fino a 2. Ma…anche con latte artificiale.

Questo vuol dire che solo dopo i 6 mesi si potrà iniziare con un’alimentazione complementare che vedrà protagonista il latte. Inseriremo piano piano e in piccole dosi e quantità i cibi.

Il tratto gastrointestinale non è pronto prima dei 6 mesi a ricevere cibo solido.

Anche i 6 mesi sono indicativi perchè ogni bambino ha i suoi tempi, possono essere 6, 7, 8 , 9 mesi e i parametri che bisogna rispettare sono:

  • FONDAMENTALE: Perdita del riflesso di estrusione della lingua (meccanismo di difesa naturale che spinge fuori dalla bocca ogni consistenza che non sia liquida evitando il soffocamento)
  • Posizione eretta della schiena e buon sostegno del collo e della testa
  • Capacità di stare perfettamente seduto
  • Capacità di coordinare occhi-mano-bocca e prestare interesse al cibo

In casi particolari (per esempio la necessità di integrare del ferro nella dieta del bambino) lo svezzamento può essere anticipato a 4 mesi.

Il latte vaccino non è raccomandato nel primo anno di vita per il rischio di sbilanciare l’apporto proteico alimentare complessivo e, inoltre, perché può causare carenze di ferro.

E’ assolutamente sconsigliato e determina un grande rischio per la salute, introdurre biscottini nel biberon di latte artificiale prima dei 6 mesi e dopo.

Ilaria Pellegrino

Custode della Nascita ®

Specializzata in Allattamento materno e fisiologia della prima infanzia, Facilitatrice dei corsi di formazione PEER supporter in allattamento materno di La Dea Lattea 

 

Fonti:

https://www.unicef.ch/it/lunicef/attualita/ultime-notizie/2015-10-26/nutrire-con-il-biberon-una-guida

 

https://www.uppa.it/nascere/allattamento/nutrire-con-il-biberon/

 

ttps://www.uppa.it/nascere/allattamento/acqua-per-la-preparazione-del-latte-artificiale/?fbclid=IwAR1Ptb6WbGY3vLCm_PaIncCAEjx-n1eK9k5hNDzFtDzP06flqu4owINbkFg

 

Why Babies Can’t Drink Water

 

https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2520_allegato.pdf

 

https://ilfattoalimentare.it/zuccheri-aggiunti-alimenti-bambini.html

 

https://www.uppa.it/alimentazione/svezzamento/svezzamento-quando-come-iniziare/#Svezzamento-a-4-mesi-5-mesi-8-mesi

 

https://www.uppa.it/…/i-neonati-hanno-bisogno-di-bere…/

 

https://www.yahoo.com/…/newborn-babies-never-drink…

 

https://www.nhs.uk/…/pregnanc…/drinks-and-cups-children/

 

https://drive.google.com/…/1gIMPPpVvpy2YIltVmPL…/view…

 

https://drive.google.com/…/1Z9xrGboH6Ac…/view…

 

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