SANTISSIMI NONNI!
PH: By Daniela Polimeni
Durante le mie consulenze famigliari emerge spesso la figura dei NONNI.
L’espressione più gettonata del genitore con cui mi confronto e che spesso è anche la mia, è: ”I nonni? Santissimi nonni! Un patrimonio dell’umanità!”.
Già, perchè oggi, in mancanza di un welfare solido e di politiche di sostegno alle famiglie, i nonni rappresentano un pilastro e un paracadute delle mamme e dei papà che hanno la fortuna di averli presenti nelle loro vite.
Spesso fanno da scudo per gli imprevisti economici, fanno da autisti, danno una mano per quanto riguarda le incombenze domestiche, fanno da babysitter (io infatti li chiamo simpaticamente nonni-sitter!) permettendo ai genitori, che non vogliono o non possono ricorrere ad una figura professionale di accudimento o ad un asilo nido, non solo di continuare a lavorare, ma anche di potersi prendere del tempo per sé, importante per non rischiare il burnout che graverebbe sul benessere e sull’equilibrio di tutta la famiglia.
Ma parlare di nonni paragonandoli a babysitter o autisti è assolutamente semplicistico e riduttivo! I nonni rappresentano molto di più! Il loro ruolo è particolarmente importante per i nipoti, sia dal punto di vista educativo che affettivo. Il nonno si prende cura, è una figura responsiva, che educa con unica e singolare dolcezza. È un adulto-compagno di giochi!
Il tempo che i nonni dedicano ai nipoti, è un tempo calmo, non costretto dagli impegni, un tempo largo, pieno di respiri positivi. Sono quindi completamente concentrati sui bambini, con uno spirito comprensivo, leggero e avvolgente! Mentre spesso, i genitori, per la vita frenetica che conducono, hanno un tempo diverso, più limitato, centellinato, costretto; sono divisi tra le mille cose da fare e sbrigare, sentendosi così affaticati e di fretta.
Il tempo che i nonni donano ai nipoti è fatto di cose semplici: quando si impasta una torta con la nonna si fa esperienza di manualità, si memorizzano profumi, si partecipa alle tradizioni e si cresce in esperienza. La stessa crescita è favorita dall’aiutare ad esempio il nonno nell’orto, dal prendersi cura delle piante sul balcone o dell’animale domestico; ogni momento passato insieme ai nonni è un’emozione benefica, fatta di valori e tradizioni: sono un ponte tra il passato e il futuro, custodiscono ricordi di un mondo diverso da quello che vivono i bimbi oggi, informazioni, storie e tradizioni famigliari.
E quando non possono essere tanto presenti perché ancora lavorano o perché sono lontani?
Sta ai genitori fare in modo che la realizzazione e la costruzione di un rapporto affettuoso ed esclusivo possa esserci anche in presenza di questi limiti, che non vanno vissuti come condizione limitativa, bensì vanno accorciati, creando delle situazioni che possano riempire le distanze. La tecnologia può aiutare in questo, ad esempio, attraverso videochiamate, messaggi vocali. Si possono creare rituali, in base all’età del bambino, durante i quali il rapporto nonno-nipote è il protagonista, come può essere ad esempio la telefonata della buona notte, o la lettura di una fiaba via telefono. Largo spazio alla creatività e alle strategie per garantire il mantenimento di questo legame che rappresenta un arricchimento per tutta la famiglia. Sì, perché passare del tempo insieme è uno stimolo anche per i nonni: li manterrà attivi e propositivi, rendendoli sempre più capaci di comprendere i bambini e, con loro, le generazioni più giovani, avendo così una connessione più diretta con i cambiamenti sempre più veloci del mondo di oggi.
Quindi, un GRAZIE più grande di tutto l’universo (come direbbe mio figlio) a tutti i SANTISSIMI NONNI che ogni mattina si svegliano e che con il loro supporto e soprattutto con il loro amore incondizionato, si prendono cura di noi figli e dei nipoti, cercando di sopperire ai sostegni mancanti del nostro Paese (ma questa è un’altra storia..).
E un GRAZIE più grande di tutto l’universo ai nonni dei miei bimbi, che ogni settimana ci donano il loro amore e il loro tempo, permettendoci di conservare quella tranquillità e serenità mentale, che nella società frenetica in cui viviamo è difficile mantenere.
A cura di
Mediatore Familiare e Istruttore di Mindfulness