Allattamento e Covid19: nuove ricerche scientifiche dall’Olanda

PH: Magda Kappa Images

Benvenuti e Benvenute alla SAM 2020!!!

La Settimana per l’Allattamento Materno.

Dal 1 al 7 di ottobre tutti gli anni raggruppa gli sforzi di tutti i promotori dell’allattamento materno, i governi, ed enti per sensibilizzare l’opinione pubblica e per generare sostegno, utilizzando un tema diverso ogni anno. dell’OMS e dell’UNICEF.

Potremmo fare o dire milioni di cose diverse per rendere omaggio all’allattamento materno. Per la SAM 2019 organizzammo “Amore Liquido” il progetto fotografico di Marina Olneva sull’allattamento prolungato. Per questa edizione 2020, abbiamo scelto di donarvi una luce di speranza in un periodo che è stato buio ed è ancora critico per tutta la nostra società.

Omaggiamo oggi la bellissima iniziativa Olandese che, per combattere e prevenire il Covid-19, sta sviluppando ricerche scientifiche a favore del latte materno e dei suoi anticorpi.

Questo non solo sosterrà l’epidemia sotto diversi punti di vista, ma porterà alla luce la meraviglia e la perfezione dell’allattamento materno, così semplice e naturale, quanto dettagliato, complesso e specifico.

Uno dei punti focali di queste ricerche è ormai chiaro, la mamma che abbia avuto positività al Covid – 19, sintomatica o no, non deve assolutamente smettere di allattare.

Gli anticorpi generati dalla madre passeranno infatti al bambino attraverso l’allattamento, che li farà proprio assorbendoli con le mucose intestinali.

Niente di nuovo insomma, i primi vaccini dei nostri figli sono proprio quelli naturali, passati da mamma a bambino, ed è così da sempre.

Ma vediamo bene di cosa si tratta:

In precedenza, due articoli di ricerca statunitense “Antibodies in the breast milk of a maternal woman with COVID-19” (Anticorpi nel latte materno di una donna con COVID-19) del Beijing Institute of Biotechnology e “Evidence of a secretory-IgA-dominant SARS-CoV-2 immunity in human milk after recovery from COVID-19” della Icahn School of Medicine del Monte Sinai e dell’Università della California Merced, ha suggerito che gli anticorpi COVID-19 fossero stati trovati nel latte materno umano. I ricercatori hanno notato il vantaggio dell’allattamento al seno durante la pandemia. I ricercatori statunitensi hanno anche delineato la possibilità di utilizzare il latte materno umano in terapia.

“Pensiamo che quando beviamo il latte, gli anticorpi si attacchino alla superficie delle nostre mucose”, ha detto Hans van Goudoever, capo dell’ospedale pediatrico Emma presso l’UMC. “Quindi attaccano le particelle del virus prima che si introducano nel corpo.”

L’UMC (Reserchers at Amsterdam’s UMC) ha avviato una campagna di ricerca di donne che abbiano contratto il virus e che volessero donare 100ml del loro latte, circa una mese fa le donne donatrici erano 1.000.

L’idea è quella di congelare il latte e creare dei ghiaccioli che grazie al freddo manterrebbero per più tempo gli anticorpi nelle mucose della bocca e della gola, posti con la più alta carica virale.

Al momento il dubbio rimane sulla permanenza in termini di tempo di questi anticorpi nel latte Materno.

Mandiamo quindi i nostri più grandi auguri all’Olanda, che possa terminare velocemente e in modo efficace la loro ricerca e che sia per tutti un nuovo scenario di salute senza rischi.

Possiamo immaginare se tutte le donne che sono state positive nel mondo donassero anche solo 100 ml di latte materno, in quanto tempo avremmo tutti una cura e/o un vaccino?

Buona SAM 2020!

 

La Redazione

 

Per approfondimenti:

https://www.dutchnews.nl/news/2020/08/dutch-researchers-find-covid-19-antibodies-in-breast-milk-call-for-donations/

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