Perché la consulente in allattamento IBCLC è utile ad una mamma?

In poche parole, perché l’allattamento non è una “scatola nera” con due sole possibilità (“o funziona o non funziona”) a seconda del destino. L’allattamento è una relazione su cui si può intervenire quasi sempre, per migliorarne diversi aspetti: efficacia, facilità, praticità, comfort, piacevolezza.

Spesso il miglioramento avviene in misura drastica, cioè la scatola nera che si credeva inaccessibile in realtà può essere aperta e passa miracolosamente dal non funzionare per niente al funzionare benissimo. A volte l’efficacia dell’allattamento è già sufficiente a non affamare il bambino, ma l’intervento di una consulente consente che il bambino realizzi il suo pieno potenziale di crescita. Altre volte questo pieno potenziale è già raggiunto, ma ciò è a costo di sacrifici immani da parte della mamma, e l’intervento della consulente consente di riportare la mamma a una vita decente senza compromettere la nutrizione del bambino, permette cioè di ottenere un risultato identico con minore sforzo e maggiore piacevolezza.

Aiutare in questo modo, essere in grado di aprire la “scatola nera”, non è banale. Richiede una concentrazione e uno studio a tempo pieno sull’argomento specifico, tanta esperienza, e soprattutto che si dedichi alla mamma e al bambino la quantità di tempo necessaria per osservare di persona, individuare soluzioni, elaborare un piano d’azione nel caso la soluzione non sia immediata, e mantenere una comunicazione a distanza con la mamma per verificare l’efficacia di questo piano nel tempo.

Quello che faccio, quindi, non è promuovere l’allattamento. E’ sostenere la mamma, partendo dai suoi problemi e dai suoi bisogni, per trovare insieme a lei, e nel suo angolo di mondo, un allattamento che rispecchi quello che lei desidera, che sia compatibile con i suoi vincoli e che protegga la salute del suo bambino.

Micaela Notarangelo Consulente in Allattamento IBCLC

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