I NONNI, PRESENZA E RISORSA PER LE FAMIGLIE CONTEMPORANEE

PH. by Daniela Polimeni Photography

 

Di recente, in occasione di alcune udienze tenute presso il Tribunale dei Minorenni, in cui si discuteva della sorte di un minore che vedeva uno dei due genitori in regime di incontri protetti, il punto centrale è stato il ruolo dei nonni. È emerso, infatti, come opportunamente sottolineato anche dagli addetti ai lavori che i nonni per quanto condizionanti, erano funzionali al rapporto familiare, nel concreto molto fragile.

Ecco, questo mi ha fatto riflettere, e così che è nata l’idea per alcune considerazioni. I nonni sono sinonimo, nel quotidiano, di tradizione e passato che si tramanda, nonché di un enorme aiuto per i genitori nell’educazione e nella gestione quotidiana dei piccoli. Tutto ciò è ancora più concreto se consideriamo il nostro sistema di Welfare, di matrice familista, in cui le famiglie giocano un ruolo rilevante nel ménage familiare, e gli altri – nonni compresi, sono gli ammortizzatori sociali su cui vengono scaricati i bisogni delle maglie più deboli della rete.

Diritto degli ascendenti

Passando a considerare il piano del diritto che parla di nonni in termini di ascendenti, che rende già l’idea di chi siano essi per i più piccoli, sono coloro che vengono prima, prima come età, prima come esperienza, coloro che precedono. La legge li cita in varie disposizioni. Infatti, sono proprio gli ascendenti che la legge per esempio in materia di adozione e affidamento coinvolge in più occasioni per occuparsi dei minori, quando i genitori non hanno anche temporaneamente l’attitudine a prendersene cura, oppure anche in tema di incapacità d’agire, la scelta e, la scelta del tutore ovvero dell’amministratore di sostegno, avviene preferibilmente tra gli ascendenti, o parenti, tenuto conto delle circostanze concrete della relazione tra le parti e non da ultimo dell’età degli stessi. Anche in materia di successione, nonché in punto persone obbligate agli alimenti, la legge cita gli ascendenti come coloro i quali sono tenuti a tale onere. Da simili disposizioni, anche la giurisprudenza negli ultimi tempi prima e per legge poi, a fronte dei cambiamenti che interessano le reti familiari, dati da separazioni e nuovi legami, parla riconoscendone pienamente la portata di diritto di visita, e la legge stessa ha voluto valorizzare il rapporto nonni/nipoti introducendo la legittimazione degli ascendenti a far valere il diritto di mantenere rapporti significativi con i nipoti minori, anche nelle coppie cd di fatto. Anche in caso di conflittualità esistente tra i loro genitori ed i nonni, la legge ex art. 317 bis cc, riconosce un diritto a quest’ultimi di poter vedere i propri nipoti, e i ai nipoti di poter stare con i propri nonni. I nonni, dunque, che non riescono a far visita ai loro nipoti, a causa dei rapporti non idilliaci con i genitori dei bambini, dunque, potranno rivolgersi al Tribunale il quale emetterà un provvedimento per poterli incontrare, stabilendone modalità e tempi, tenuto conto delle esigenze legate al caso concreto, e sempre prioritariamente se ciò risponde al benessere primario del minore.

Valga una per tutte, la pronuncia della Cassazione che sintetizza il concetto: “Il diritto degli ascendenti a mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni è funzionale all’interesse di questi ultimi e presuppone una relazione positiva, gratificante e soddisfacente per ciascuno di essi, pertanto il giudice non può disporre il mantenimento di tali rapporti dopo aver riscontrato semplicemente l’assenza di alcun pregiudizio per i minori, dovendo invece accertare il preciso vantaggio a loro derivante dalla partecipazione degli ascendenti al progetto educativo e formativo che li riguarda, senza imporre alcuna frequentazione contro la volontà espressa dei nipoti che abbiano compiuto i dodici anni o che o che comunque risultino capaci di discernimento, individuando piuttosto strumenti di modulazione delle relazioni, in grado di favorire la necessaria spontaneità dei rapporti” (Cass. civ. n. 2881/2023)

 

Avvocato Cristina Sciortino 

 

 

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