Giornata internazionale del parto in casa
Ciao a tutte mamme !
ll 6 giugno di ogni anno ricorre la giornata internazionale del parto in casa.
Conoscete o avete mai preso in considerazione questa possibilità? Quella di partorire in casa o in casa maternità?
In Italia il numero dei parti in casa all’anno è di circa 500, mentre in altri paesi come l’Olanda
i numeri sono molto più alti e si ritiene una scelta consueta.
La scelta di partorire in casa si basa sul desiderio della mamma e della famiglia di vivere la propria esperienza di
nascita con libertà, naturalezza, discrezione, rispetto dei tempi della diade e soprattutto per vivere il
parto con presenza e competenza riducendo al minimo necessario gli interventi esterni.
La Linea Guida del National Institute for Health and Care Excellence (NICE 2014) ha redatto un
articolo “Intrapartum care: care of healthy women and their babies during childbirth” nel quale
afferma che per le donne con una gravidanza fisiologica, il modo più sicuro di partorire è proprio il
parto in casa.
Sostiene che le donne che rientrano nei criteri di fisiologia dovrebbero essere incoraggiate a
partorire a domicilio o presso centri nascita gestiti da Ostetriche, in cui vi è maggior possibilità di
avere un parto spontaneo senza interventi dannosi, mentre all’ospedale si associa una maggiore
probabilità di parti operativi per esempio con ventosa, episiotomie e tagli cesarei.
Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) si pronuncia in merito al parto in casa:
“la donna deve avere la possibilita’ di partorire in un luogo che sente sicuro, al livello il piu’ periferico
possibile in cui sia possibile fornire assistenza appropriata e sicurezza. in ordine tali luoghi possono
essere la casa, la casa matenita’, l’ospedale”
(OMS. frh/msm/ 96.24)
Sostenendo inoltre che sia sicuro quando si tratta di una gravidanza fisiologica e non esistono
evidenze per cui vi sia un aumentato rischio per mamma o bambino.
Tutti possono scegliere il parto in casa? Non proprio. Sia la gravidanza che la location devono
rispettare alcuni parametri che verrano valutati con l’ostetrica o il personale sanitario di riferimento.
Ultimo ma non per importanza, Questa tipologia di nascita può essere scenario della collaborazione
tra Ostetrica e Doula che come in una danza sincrona si occupano del benessere della diade e della
famiglia a 360 gradi, con competenze tanto differenti quanto complementari.
Se volete sapere quali opportunità in merito offre il nostro territorio, contattateci e saremo felici di
aiutarvi!
Un saluto
dalla Redazione!