INGRESSO DOLCE ALL’ASILO: COME IL BABYWEARING PUÒ AIUTARTI (e tre consigli pratici per te)

L’ingresso all’asilo nido o alla scuola materna è uno dei primi grandi passi lontano dalle braccia di papà e mamma. È una vera tappa di transizione per il bambino…e anche per i genitori. 

E questo è proprio il momento in cui il babywearing svela  tutto il suo significato.

Portare significa dire al proprio bambino: “Sono qui”.

È aiutarlo a scoprire il mondo, accoccolato in un posto familiare: un porto sicuro, un nido rassicurante, un punto di ancoraggio quando tutto intorno cambia. All’asilo, il babywearing diventa non “solo” un mezzo di trasporto ma uno strumento di adattamento, di legame e di serenità per piccoli e grandi.

E se anche gli educatori partecipano e condividono questa pratica è un vero plus per occuparsi di più bambini mentre si risponde a chi ha bisogno di conforto. Il babywearing rende più leggera la quotidianità.

Aiuta al distacco 

La vicinanza e il contatto fisico durante il babywearing possono aiutare il bambino a sentirsi sicuro e protetto, mitigando l’ansia da separazione iniziale. Un passetto alla volta, stretto al suo porto sicuro, arriverà a fidarsi del nuovo ambiente e delle nuove persone che si avvicinano a lui, compagni e educatori.

Facilita la comunicazione 

Il genitore, grazie alle mani libere offerte dal babywearing, può concentrarsi sull’ascoltare i timori del bambino e offrire rassicurazioni, rafforzando la fiducia reciproca. Sta alla sua stessa altezza e ne condivide le emozioni.

Facilita l’adattamento

Portare il bambino in un marsupio o fascia può offrire un senso di familiarità e continuità, aiutandolo ad adattarsi più facilmente al nuovo ambiente e alle nuove routine. Il genitore può muoversi nei nuovi spazi cuore a cuore col suo bimbo, condividendo con lui l’esperienza. 

Crea un legame di fiducia fin da primi giorni 

Quando anche un educatore porta un bambino, gli dice senza parlare: “Ti accolgo, ti accompagno.” Un modo per rendere sicura la relazione, fin dall’inizio. Come un ponte tra casa e asilo.

Calma il bambino in transizione attraverso il contatto

Passare dalle braccia dei genitori a una comunità non è cosa da poco. Il babywearing permette di mantenere un legame corporeo, un involucro rassicurante, per attraversare meglio questo periodo. Se il supporto usato è poi quello di casa, porta con sé odori conosciuti, che fanno sentore il bimbo al sicuro.

Mantiene una continuità affettiva in un contesto collettivo

Anche in gruppo si può creare un legame. E il babywearing aiuta in questo: favorisce momenti esclusivi, conforto su richiesta. È attenzione a portata di tessuto.

Supporta nelle difficoltà frequenti: pianto, separazione, perdita di riferimenti

Il pianto è normale. Il distacco vissuto come uno stress comprensibile. Il babywearing offre un rifugio mobile, un modo dolce di dire: “Puoi trovare pace qui.” Diventa uno strumento concreto di fronte a un’esplosione di emozioni.

Tre consigli da usare al rientro a casa dall’asilo:

1) PORTA OGNI VOLTA CHE LO DESIDERATE

Se tu e il tuo bimbo lo gradite, non rinunciare a portarlo sia nel tragitto verso l’asilo sia al rientro. Dopo il tempo trascorso separati, ritrovarsi stretto alla mamma o il papà sarà per lui fare esperienza di quel porto sicuro: saprà che i genitori non sono scomparsi, che tornano dopo il distacco. Andarlo a prendere con il supporto babywearing sarà per lui confortante, sarà come ricevere un bel “bentornato a casa, ti ho aspettato, mi sei mancato anche tu“.

2) TRASCORRI TEMPO ESCLUSIVO INSIEME AL TUO BIMBO

Fare una bella passeggiata cuore a cuore con il tuo bambino, giocare con lui dopo l’asilo lo farà sentire pieno di attenzioni e lo aiuterà a sentirsi meno “abbandonato” e meno distaccato da te. E allo stesso tempo tu potrai recuperare quel tempo trascorso separati, fare anche tu “scorta di coccole”. Non è facile separarsi ma si tratta di un periodo che può andare da un paio di settimane a qualche mese, finché non farà amicizia con qualche compagno e l’ambiente gli sarà famigliare. Il “rimedio” a tutto questo sono le coccole, tante coccole. Con la fascia o con le braccia.

3) USA IL SUPPORTO ANCHE DI SERA

Il bambino può essere irrequieto soprattutto di sera, sfogando tutto lo stress accumulato durante il giorno. Le novità appena entrate nella sua vita come le conoscenze di persone e i nuovi ambienti posso rendere difficoltoso il momento della nanna. Un buon modo per tranquillizzarlo è tenerlo accoccolato nella sua fascia preferita, inserire questo momento nella vostra routine del sonno. 

Se hai bisogno di maggiori informazioni su un utilizzo consapevole di fasce e marsupi durante l’ingresso all’asilo de tuo bimbo non esitare a contattarmi! E se sei un educatore e questo articolo ha risuonato in te e pensi che le fasce e i marsupi potrebbero aiutarti nel tuo lavoro, sono disponibile a raccontarti tutto il bello di questo mondo!

Buoni inizi, che saranno sicuramente bellissimi ma cuore a cuore potrebbero essere più semplici! 

Di Lucia Bagnasco – La farmacista delle mamme 

Farmacista, Consulente Babywearing, Mamma-alla-pari in Allattamento, con 10 anni di esperienza sul campo, supporto le mamme e i papà a fare esperienza di “buon contatto”, per stare bene con se stessi e con i loro bimbi. 

Consulenze individuali in presenza (anche al domicilio) e online

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